Ottobre 2026
Contratto di manutenzione del sito web: cosa mettere nel report mensile al cliente
Il report mensile è l’unica pagina del contratto di manutenzione che il cliente legge davvero. Ecco cosa deve contenere per mostrare il lavoro svolto.
Un cliente non vede un aggiornamento riuscito, né un backup che gira di notte. Vede una fattura ogni mese. Il report collega le due cose: cosa è stato monitorato, cosa è stato fatto, cosa si è rotto e poi è stato riparato.
Le cinque parti di un report utile
- Disponibilità del mese: la percentuale e soprattutto la data e la durata di ogni interruzione.
- Percorsi verificati: modulo di contatto, preventivo, carrello o area clienti, con il numero di passaggi riusciti.
- Incidenti: cosa si è rotto, quando, per quanto tempo e cosa è stato fatto. Uno screenshot dice più di un codice di errore.
- Manutenzione svolta: aggiornamenti, backup, correzioni di sicurezza.
- Da prevedere: ciò che richiederà una decisione del cliente il mese prossimo.
Scrivere per il cliente, non per il team tecnico
«HTTP 503 su /checkout» non dice nulla al titolare di un negozio. «Martedì dalle 21:00 alle 21:40 non è stato possibile pagare» invece sì. Traduca ogni incidente nelle sue conseguenze per i visitatori, poi dica cosa ha fatto.
Tenga il report su una pagina. Il dettaglio tecnico può andare in un allegato, per il giorno in cui il cliente o il suo fornitore lo chiede.
| Cosa si è rotto | Durata | Cosa è stato fatto |
|---|---|---|
| Modulo di preventivo: l’invio non riusciva | 3 h 20 min | Plugin riportato alla versione precedente, poi applicato l’aggiornamento corretto |
| Pagamento non disponibile | 40 min | Guasto del fornitore di pagamento, cliente avvisato durante l’incidente |
| Certificato in scadenza | nessuna interruzione | Rinnovo forzato prima della scadenza |
Ciò che un controllo di uptime non metterà mai nel report
Un controllo di disponibilità dice che il server risponde. Non dice che il modulo di preventivo invia davvero le richieste, né che il pulsante Paga funziona. Per scriverlo nel report, bisogna aver riprodotto quel percorso. È il ruolo di Flow: compila il modulo o completa l’ordine in un browser reale, e conserva lo screenshot del passaggio che si rompe.
Risparmiare tempo senza perdere il controllo
Pathly genera su richiesta un report PDF mensile per sito, con disponibilità, percorsi e incidenti. Porta il marchio Pathly su tutti i piani, e il marchio dell’agenzia sul piano Business. Lo rilegga prima dell’invio e aggiunga due righe Sue: è ciò che il cliente ricorderà.
- Bisogna inviare un report quando non si è rotto nulla?
- Sì. Un mese senza incidenti è una buona notizia da mostrare: prova che il monitoraggio funziona e che il contratto serve a qualcosa.
- Quanto deve essere lungo un report mensile?
- Una pagina che il cliente può leggere da solo, più un allegato tecnico se serve. Se è più lungo, non verrà letto.
- Il report Pathly può portare il logo dell’agenzia?
- Sì, sul piano Business. Sugli altri piani, il report PDF esiste con il marchio Pathly.