Maggio 2026
Perché riproduciamo i suoi percorsi in un vero browser
Esistono tre modi per testare un processo d’acquisto. Abbiamo scelto il più lento e il più costoso, ed ecco perché è l’unico che risponde alla domanda.
Tre modi per testare un percorso
- Concatenare richieste HTTP imitando un browser: veloce, economico, e sbagliato non appena ci sono JavaScript, un token anti-replay o un widget di pagamento.
- Pilotare un browser ridotto, senza rendering: meno esigente, ma alcuni siti rilevano l’assenza di visualizzazione e si comportano diversamente.
- Avviare un vero Chromium, con rendering, cookie e script di terze parti, e fargli compiere i gesti di un cliente.
Abbiamo scelto la terza. È la più lenta da eseguire e la più costosa da far girare, ed è l’unica che risponde alla domanda posta: un essere umano può acquistare da lei in questo momento?
Cosa permette di vedere
- Il tempo di ogni passaggio, separatamente: l’accesso può essere istantaneo e il carrello interminabile, cosa che una misura globale nasconde.
- Uno screenshot dell’errore, scattato nell’istante in cui si verifica.
- Il video del percorso fallito, sui piani che lo includono, quando lo screenshot non basta a capire.
- Le chiamate di rete di ogni passaggio, con il codice di risposta e la durata: spesso è lì che compare lo script di terze parti colpevole.
Quanto costa
Un browser impegna processore e memoria per tutta la durata del percorso. Per questo le esecuzioni nel browser si contano una per una, in un budget mensile, e la loro frequenza si regola a parte: fino a ogni 5 minuti su Pro e Business, ogni 12 ore su Freelance, ogni 24 ore su Solo. Il monitoraggio HTTP, invece, gira ogni minuto.
Cosa non abbiamo fatto
Non scriviamo gli scenari al posto suo e non offriamo un editor di codice. Lei registra il percorso cliccando, nel registratore, poi corregge i passaggi a mano se un selettore cambia. È una scelta consapevole: uno scenario che non capisce è uno scenario che non andrà a riparare, e uno scenario rotto che nessuno ripara diventa uno scenario che qualcuno disattiva.